Portogaribaldi approvati i lavori per la costruzione di una piscina
Piscina di Porto Garibaldi Presentato il progetto Un’opera all’avanguardi, sorgerà nell’area dietro l’Eurospar sull’Acciaioli. La spesa prevista è di 5 milioni e mezzo di euro.
ANNARITA BOVA
PORTO GARIBALDI. E’ stato presentato ieri mattina il progetto
per la realizzazione della piscina a Porto Garibaldi. «Siamo riusciti a
dare un’ulteriore risposta alla cittadinanza - ha detto il sindaco
Cristina Cicognani - Da tempo infatti si lamentava la mancanza di un
impianto del genere nel territorio». La struttura sorgerà nell’area
dietro all’Eurospar, sul’Acciaioli. «Si tratta di un’opera
all’avanguardia - precisa il vicesindaco Foschini - che contribuirà al
rilancio di Comacchio e dell’intero comune».
«La
costruzione della piscina - continua il sindaco lagunare - era nei
piani da alcuni anni. Finalmente siamo arrivati alla definizione e
presto partiremo con i lavori». Una struttura all’avanguardia con una
vasca principale di 25 x 13,50 metri, alla quale si affiancher una zona
per le esercitazioni subacquee (di 40 metri, profondit 5 metri). Ci
sarà, inoltre, un’area riservata alla riabilitazione, una piscina per i
bambini, un’area destinata all’attività ginnica e un bar con punto
ristoro. L’area complessiva dell’impianto natatorio si sviluppa su 2500
metri quadrati.
«Naturalmente procederemo in primo luogo con la
realizzazione di una strada d’accesso direttamente dalla strada
Acciaioli e con la creazione di un ampio parcheggio a servizio
dell’impianto».
Il totale dei lavori è pari a 4.358.800 euro, cui vanno aggiunti
1.237.040 euro per opere varie, per un importo complessivo pari a
5.595.840 euro.
Comacchio, presentato il grande contenitore culturale
Museo delle culture umane fiore all’occhiello per la città.
COMACCHIO. Risultati e prospettive sul grande’Museo delle
culture umane del delta del Po’ che verrà allestito nel settecentesco
Ospedale degli Infermi, sono stati presentati presso l’aula magna della
Biblioteca Civica «Muratori» dal sindaco Cristina Cicognani,
dall’assessore alla Cultura Francesco Luciani, dal dirigente ai Lavori
Pubblici Mauro Monti e dal direttore del sistema ecomuseale di Argenta,
Nerina Baldi, incaricata dal Comune per il coordinamento del comitato
scientifico, lo studio di fattibilità e ricerca di fonti di
finanziamento regionali ed europei. Lo studio di fattibilità, suddiviso
in stralci funzionali, vedrà come prioritaria la cantierabilità,
l’esposizione permanente al primo piano e i servizi di accoglienza al
pubblico. Tutte le candidature europee avviate hanno lo scopo di
collocare il progetto e il museo nel più ampio contesto europeo.
L’assessore Luciani ha illustrato il progetto culturale del museo e il
lavoro svolto dal comitato scientifico.’’Saranno quattro le sezioni in
cui si articolerà il museo - ha spiegato Luciani - una protostorica
(coordinata da Carlo Peretto), che riprodurrà gli ambienti deltizi; una
seconda dedicata alle necropoli e all’abitato greco-etrusco di Spina,
seguita dal soprintendente Luigi Malnati; una terza di epoca romana (a
cura di Aniello Zamboni e Claudio Negrelli) e l’ ultima sezione
dedicata invece all’epoca medievale (affidata a Sauro Gelichi). Un
museo che abbraccia una parabola temporale notevole. Andremo a
soddisfare - assicura Luciani - le aspettative dei nostri cittadini e
di tanti che attendono l’apertura del museo. All’interno della sezione
spinetica troveranno posto reperti e tesori di grande importanza,
provenienti dalla necropoli di valle Pega: 143 sepolture ricche di
pregevoli corredi finora mai esposti al pubblico’’. Il punto sul
restauro dell’edificio è stato fatto dall’ingegner Monti che ha
illustrato anche i lavori di imminente realizzazione al piano terra del
museo. Qualche stima anche sull’impegno economico: i costi per
l’allestimento si aggireranno sul milione e 200.000 euro. Sia per
accogliere i progetti europei che per l’attivazione del piano museale
poliennale, l’amministrazione comunale ha messo in bilancio 300 mila
euro con una copertura di quota parte del 50%, al fine di poter
cantierare le prime opere entro l’anno corrente e nel 2011.
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